Alessio Caiazza

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Book review:"Sinatra: Up and Running"

Italian version below.

The first time I leafed through this book I wondered if 20 bucks was too much for a book of just over 100 pages.

When I started reading it was clear that this book was worth every single cent.

Clear concepts and well written, too bad for some mistakes in the code examples. Not even a word is wasted explaining how to develop in ruby; surely it is a book for experienced developers.

If you are looking for a step by step guide about web development with sinatra then this is not the book you are looking for. There are no advices on how to organize a project nor any best practice.

Who is this book for?

It’s a book for experienced developers who want to sharpen their knowledge about how sinatra works and not settle for high-level API. You’ll learn how to develop and use modular applications, building the theoretical bases for applications reuse; you’ll learn how RACK works and how to integrate several web applications developed with different frameworks (Rails, Sinatra and also simple RACK based applications).

Not even a sentence is redundant in this excellent manual, surely it is a reference book to keep on hand.

O'Reilly Shop

Italian version

La prima volta che ho sfogliato questo libro mi sono chiesto se 20$ non fossero troppi per un libretto di poco più di 100 pagine.

Dopo aver iniziato a leggerlo è stato subito chiaro che il libro valeva ogni singolo centesimo.

Concetti chiari e ben scritti, peccato solo per qualche errore negli esempi di codice. Non si spreca neanche una parola per i concetti di ruby; è decisamente un libro per programmatori esperti.

Se state cercando una guida passo passo per lo sviluppo di applicazioni web con sinatra, lasciate perdere, questo non è il libro che fa per voi. Non ci sono consigli su come organizzare un progetto, né alcuna best practice.

Allora per chi è questo libro?

Per sviluppatori esperti che vogliono approfondire il funzionamento di sinatra e che non si accontentano delle API di alto livello. Vengono trattate le applicazioni modulari, gettando le basi teoriche per il riuso delle applicazioni; viene spiegato molto bene come funziona RACK e come integrare web-app differenti (Rails, Sinatra ma anche semplici applicazioni fatte secondo le API di RACK).

Neanche una frase è superflua in questo ottimo manuale, sicuramente si tratta di un testo di riferimento da tenere a portata di mano.

O'Reilly Shop

(l0g.in 4KFN00)

OSX Lion, ruby and mysql2 - [FATAL] failed to allocate memory

I’ve spent a day figuring out how to solve the “[FATAL] failed to allocate memory” with mysql2 gems on Lion.

This solution should work if you installed mysql with Homebrew.

First of all, remove mysql-connector-c and mysql2 gem

$ brew uninstall mysql-connector-c
$ gem uninstall mysql2

Find the mysql version

$ ls /usr/local/Cellar/mysql                
5.5.19

Now recompile mysql2 against brewed mysql server (replace 5.5.19 with your version (twice))

$ gem install mysql2 -- \
  --with-mysql-include=/usr/local/Cellar/mysql/5.5.19/include \
  --with-mysql-lib=/usr/local/Cellar/mysql/5.5.19/lib

Enjoy yourself

(l0g.in 4GhP00)

Bundler with Mercurial support

Git seems to be the de-facto tool for ruby development. Lots of gems are hosted on github, and bundler may help you to work with cutting-edge release fetched from git repositories.

WOW! That’s amazing! But what if you didn’t like to use git as scm?

I’ve nothing against git, but I prefer mercurial so I spent some time to add mercurial capabilities to bundler, the best way to manage your application’s dependencies.

How does it work?

With bundler you can start gem development with a simple command (more info at Railscast episode 201)

bundle gem gem_name

This command will create for you a gem skeleton with some premade rake tasks in a shiny git repository. Wouldn’t be wonderful if we can use mercurial instead of git?

Now you can with this patched version of bundler 1.0.10 that add the ‘-H’ switch to bundle gem

 bundle help gem
Usage:
  bundle gem GEM

Options:
  -H, [--hg=Use mercurial instead of git]
  -b, [--bin=Generate a binary for your library.]
      [--no-color=Disable colorization in output]
  -V, [--verbose=Enable verbose output mode]       

Creates a skeleton for creating a rubygem

Not enough for you?

If this is not enough for you, I’ve also a patch set for loading gems directly from mercurial repos. This patched bundler v1.1pre.1 will make you happy.

#Gemfile
gem 'eusplazio', :hg => 'http://bitbucket.org/nolith/eusplazio', :tag => 'v0.0.2'

Happy conding

Install instructions

Download the zipped source and extract it; enter the source folder and type rake install

(l0g.in 4ASLAn)

La notte blu della ricerca

Sabato 8 e domenica 9 maggio 2010 a Firenze si terrà “La notte blu della ricerca”.

Si tratta di un evento organizzato in seno a La Notte Blu, un'occasione per festeggiare i 27 paesi dell'Unione Europea.

Nell'ambito della categoria le ore della scienza troviamo la notte blu della ricerca, una non-stop di 27 ore (il numero dei paesi dell'Unione Europea) sulla ricerca a Firenze, in Italia ed in Europa.

Domenica 9 alle ore 14, grazie all'invito di Tommaso Pecorella, terrò assieme a lui un talk su IPv6 e la fine del mondo nel 2012. Il talk cerca un'ironica linea di congiunzione fra le profezie maya ed i calcoli di Geoff Huston sulla fine degli indirizzi IPv4. Cercheremo di non andare troppo sul tecnico, mantenendo la discussione più sul management e scendendo nei dettagli di IPv6 solo dove necessario.

Per i più impavidi si terrà il concorso eroe della ricerca che consiste nella raccolta delle firme di tutti i relatori delle 27 ore di conferenza…buona fortuna!

(l0g.in 45XDM2)

Mercurial e Redmine: aggiornamento automatico dello stato dei BUG

Da qualche giorno sto usando redmine per la gestione dei miei repository mercurial.

Una cosa che trovo molto utile è cambiare lo stato dei BUG riportati nel tracker direttamente con il messaggio di commit.

C'è un problema, di default il tracker di redmine non si aggiorna finché qualcuno non visita la pagina del repository…vediamo come risolvere il problema.

Mercurial ci mette a disposizione degli hook per eseguire alcuni script in corrispondenza di determinati eventi; possiamo sfruttare l'hook changegroup per aggiornare redmine.

Colleghiamoci in ssh al server su cui si trovano redmine e modifichiamo il file .hg/hgrc del nostro repository.

# output of /path/to/hg/repos/.hg/hgrc
# Mercurial - Redmine issue updater hook
# please update cd redmine with your redmine path
[hooks]
changegroup.redmine = cd redmine && ruby script/runner "Repository.fetch_changesets" -e production

A questo punto non ci resta che eseguire un commit ed un push di prova.

(l0g.in 44NMT1)

YubiRuby - Yubikey with Ruby

Some days ago, willing to learn how to extends ruby with C code, I wrote a wrapper for yubico-c library.

You can find the sourcecode of my work on bitbucket and some installation instruction on the gemmcutter page.

After installing the gem with gem install YubiRuby you can try it with the following code

require 'rubygems'
require 'YubiRuby'

key = "6df89690b5f51bd9ac912c5004781e86" #use your AES key
y = YubiRuby::Yubikey.new(key);
puts y.key
otp = gets().strip
puts y.parse(otp)
puts "Ouput: #{y}"
puts "uid: #{y.uid}"
puts "counter: #{y.counter}"
puts "capslock: #{y.triggered_by_capslock?}"
puts "timestamp low/high: #{y.timestamp_low}/#{y.timestamp_high}"
puts "session: #{y.session}"
puts "random: #{y.random}"
puts "crc: #{y.crc}"
puts "crc residue: #{y.crc_residue}"
puts "crc residue ok?: #{y.crc?} (#{y.crc_residue} == #{YubiRuby::Yubikey::CRC_OK_RESIDUE})"

I hope to find the time for writing an authlogic extension in order to use a yubikey with rails application.

(l0g.in 44EHHH)

Il mio disco fa BIP! Seagate ST9500420ASG 7200 rpm

Capita a tutti di fare l'acquisto sbagliato. Ma un hard disk che fa BIP (o click) mette sempre un po’ di terrore.

Stiamo parlando del favoloso HD seagate ST9500420ASG da 7200 RPM.

Si tratta in effetti di un disco nato male. Leggendo in giro si scopre che tutti i produttori di PC che li hanno equipaggiati sui loro computer hanno avuto gli stessi problemi (Apple, HP, DELL).

Vediamo come risolverli!

Prima di tutto bisogna dire che se avete acquistato un PC con dentro questo disco è già uscito il firmware updater e dovete cercarlo sul sito del produttore, ma se come me vi siete fatti male da soli, scegliendo di comprarlo direttamente dalla seagate…beh avete bisogno di questa guida.

Nota: Non mi ritengo responsabile di eventuali danni al vostro disco o pc, per me ha funzionato, ma seguite la procedura a vostro rischio e pericolo.

Il problema

Adesso possiamo individuare il problema, se il vostro disco ogni tanto fa il rumorino che si sente nel video allora state leggendo il post giusto.

Sembra che il problema sia dovuto ad una politica di risparmio energetico troppo aggressiva del firmware originale. (versione 0002SDM1)

Come dicevo le case costruttrici di PC sono state chiamate ad aggiornare i loro FW, ma la seagate non si degna di rilasciare un aggiornamento per chi il disco lo ha comprato da solo. Fortunatamente per noi il FW rilasciato da DELL (versione 0005SDM1) è compatibile anche con il nostro disco, ed il controllo sul seriale, che impedisce ad un disco non DELL di essere aggiornato, è facilmente aggirabile.

Apple e Sudden Motion Sensor

Prima di procedere oltre devo fare una piccola digressione per i possessori di un MAC, questo HD incorpora un sensore di movimento che protegge il disco in caso di movimenti bruschi, sfortunatamente i macbook hanno un loro sensore (SMS) sulla scheda madre che fa lo stesso identico lavoro; questo porta a una situazione di conflitto in cui oltre ad avere il BIP si hanno dei momenti di blocco del disco il cui il sistema operativo va in freeze per 1-2 secondi e poi si sente il disco ripartire, per risolvere questo problema bisogna disabilitare il sensore SMS.

Con Snow Leoprad (10.6) aprire il terminale ed eseguire i seguenti comandi:

sudo pmset -a sms 0
# ti verrà chiesta la password
sudo pmset -g

Se tutto è andato a buon fine avremo una risposta del genere:

Active Profiles:
Battery Power       -1
AC Power        -1*
Currently in use:
 hibernatemode  3
 halfdim    1
 lidwake    1
 acwake     0
 womp       1
 sleep      10
 disksleep  10
 sms        0
 hibernatefile  /var/vm/sleepimage
 ttyskeepawake  1
 displaysleep   10

Controllare che il valore di sms sia 0. Adesso il sensore è disabilitato. Per altre versione di OS X fare riferimento al link in fondo al post.

Aggiornamento del Firmware

Dopo aver verificato di avere effettivamente un disco seagate ST9500420ASG con versione FW 0002SDM1 scarichiamo il SW per l'aggiornamento del firmware dal sito della DELL. Una volta installato troveremo il file Seagate Utility.iso nella cartella C:\dell\drivers\R250352. Non dobbiamo fare altro che masterizzarlo su un CD ed riavviare il PC dal lettore di CD. ( Nel caso abbiate un MAC basta riavviare tenendo premuto il tasto alt, vi apparirà una schermata con il vostro disco e un CD con sotto una freccetta, fare click sulla freccetta sotto al dispositivo da cui volete fare il boot. Purtroppo non sono sicuro se serva o meno BootCamp per questo passaggio )

Adesso il vostro PC si avvierà in DOS e proverà ad aggiornare il FW fallendo per via del seriale.

A questo punto vi troverete davanti un prompt del DOS e dovete digitare il seguente comando:

FHDL -m HOLLIDAY -f 0005SDM1.LOD -i ST9500420ASG -b -v

Una volta terminato l'aggiornamento potete riavviare il PC e dire addio al fastidioso clicking.

Link

(l0g.in 43yBPS)

Dr. Nolith

Non vi preoccupate, sono vivo :)

Ultimamente sono stato poco presente perché stavo portando avanti il mio lavoro di tesi. Adesso che ho finito cercherò di essere più presente e di continuare a portare avanti about-me.

Per il momento segnalo che sto preparando una lezione introduttiva su IPv6 che si terrà durante il corso di “Gestione e Sicurezza di Reti di Telecomunicazioni” dell'Università di Firenze.

(l0g.in 42SB6s)

Released About Me 1.0.5

This About Me release fixes image path when blog URL isn’t the same of WP URL, and also add supports for the following social networks:

  • GoodReads

  • Orkut

  • Google Profile

  • Google Reader

  • Qype

  • Ebay

  • RedGage added in 1.0.4

If you are interested in Qik.com support please consider installing the development snapshot.

If you are interested in About Me development milestones you can find it here enhancement and proposal for the release 2.0.

(l0g.in 40EDa_)

[redirector] Sinatra + Heroku=> Micro-applicazioni di cui non preoccuparsi

Oggi mi son imbattuto in un problema che ho risolto grazie a sinatra ed heroku.

Nei giorni scorsi avevo deciso di usare il domino bb.alessiocaiazza.info come mia pagina personale su bitbucket, solo che poi ho comprato il dominio l0g.in e avrei preferito usare code.l0g.in.

Fin qui nulla di male, ma come fare con tutti i link che avevo disseminato in giro per il web? Avrebbero puntato ad una pagina di errore? No!

Mi è venuto in mente che con sinatra è possibile catturare le url con delle regexp…quindi…

#
# redirector
#
# (c) 2009 - Alessio Caiazza 

require 'rubygems'
require 'sinatra'

REDIRECT_TO='http://l0g.in'

get '/' do
    redirect REDIRECT_TO
end

get '/*' do
    redirect "#{REDIRECT_TO}/#{params[:splat][0]}"
end

e poi deploy su heroku e custom domain service …..fatto!

Ho colto l'occasione per provare hg-git, quindi ho pubblicato tutto su github.

(l0g.in 3zyK8N)

Firmare gli archivi jar

Un po’ di tempo fa mi ero imbattuto nel problema di utilizzare online un'applet generata con Processing che utilizzasse CaptureMJPEG.

Ero giunto alla conclusione che fosse necessario firmare l'applet e qualche giorno dopo mi sono procurato tramite CaCert una chiava utilizzabile per la firma del codice.

Quello che segue è un rapido riepilogo dei passi necessari per la firma dei jar.

Individuazione della chiave

kaiman:applet nolith$ keytool -list -storetype pkcs12 \
-keystore keystore.p12
Immettere la password del keystore:  **********************

Tipo keystore: pkcs12
Provider keystore: SunJSSE

Il keystore contiene 1 entry

id di alessio caiazza a root ca, 2-giu-2009, keyEntry,
Impronta digitale certificato (MD5): 81:57:63:80:D9:71:61:CD:6D:1E:CA:1D:28:0C:19:F8

Firma

kaiman:applet nolith$ jarsigner -storetype pkcs12 \
-keystore keystore.p12 micc_histo.jar \
"id di alessio caiazza a root ca"
Enter Passphrase for keystore: ****************************

Per quanto riguarda gli applet esportati con Processing è necessario firmare il proprio jar e core.jar (i jar di CaptureMJPEG sono forniti già firmati dalla versione 1.0.1)

(l0g.in 3zxDPt)
Alessio

Hello. My name is Alessio Caiazza. I'm also known as nolith. I love writing code and technology. I'm passionate about production engineering.

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